Tuesday, August 23, 2011

Solo per la musica...

Wednesday, August 10, 2011

Wednesday, August 3, 2011

Non passa giorno che non pensi a te.
Ci sono tante cose che vorrei dirti, e condividere con te.
Ma non posso.
E questo lo trovo molto ingiusto.
Ho vissuto ogni giorno, sapendo che eri da qualche parte, amando qualcun altro.
E' stato devastante.
Poi sei riapparso, dal nulla, come per magia, felice con un altro, ho odiato il destino, che ti aveva rimesso sulla mia strada.
Non posso dimenticarti.
Non posso odiarti.
Non posso permettermi di amarti.
Nonostante questo, la tua presenza nella mia vita è costante.
Ho provato, ma è inutile: tu sei qui, sempre. E non sei qui.
Passano gli anni, e ancora mi uccidi, passano gli anni, e io ti permetto di farlo, non potrei farne a meno.
E mi sento come un evocatore che ama la suo sogno, ma senza poteri non può chiamarlo a se.
La tua voce, il tuo viso... non ci sono più. E' rimasto solo il sentimento, ed è così forte che non mi permette di pensare ad altri che a te.
Vorrei che le cose fossero diverse, che fossimo più vicini, almeno per una volta.
Non ho mai creduto a nient'altro che al destino. E questo continua a mostrarti.
Non so quanto questo può valere per te, ma come tutto quello che ti riguarda... non potevo farne a meno.



The Lady


Thursday, March 25, 2010

Ode alla chattata eterna

Una cosa zompettando per i profili vari ho notato... in moltissimi scrivono chiaro e tondo che non vogliono chattare in eterno...

... eh... e han ben ragione...

Succede spesso anche a me... e non parlo delle situazioni in cui uno dei due o entrambi hanno un valido impedimento all'incontro quale può essere il lavoro piuttosto che orari che non combaciano o altro ancora...

Parlo di quei casi in cui c'è il tempo, c'è la voglia (da parte di uno) ma manca completamente l'interesse o la disponibilità da parte dell'altro... che continua imperterrito a dirti che un giorno, forse, chissà, se saltando su un piede solo e cantando Bad Romance al contrario raggiungerai il dildo di giada custodito nel tempio delle Vergini Stufe allora potrete vedervi.

E dopo uno si rompe i coglioni... e la parte più bella è che facendolo notare passi per l'insistente che non lascia il tempo di pensarci su.

Ma scusa... pensare su a cosa? Mica ho chiesto di sposarci tra 20 minuti... ho solo chiesto di bere qualcosa in luogo pubblico mediamente frequentato da persone munite di cellulare per chiamare la polizia un ragazzo carino che vorrei conoscere a dispetto dell'eventuale distanza... è forse troppo?

Evidentemente si... e allora buonanotte ai suonatori (come diceva quell'idolo di mia nonna), via il contatto da msn e non piangiamoci troppo addosso...

Si, perchè il furbone se gli dici che lo elimini ha anche da lamentarsi...

Ma scusa dico io, se non hai un cazzo da fare nella vita devo star li a farti compagnia proprio io? Nel senso: se la tua idea di romantico incontro è un drink io a casa mia e tu a casa tua in cam dicendomi quanto ti piacerebbe che fossi li con te e poi alla prima occasione per farlo dici cortesemente di no io mi sento in pieno diritto di mandarti a fare in culo. Sbaglio?


Eh si... gira anche sta gente...


The Lady

Wednesday, March 24, 2010

Solare

Allora questa è una questione che mi gira per la testa da un bel pò... vediamo cosa ne salta fuori.

Giri per i profili e trovi scritto: "Sono un ragazzo solare" in qualche caso di isteria anche "Cerco pari requisiti"...

Da qui tutta una serie di quesiti su cosa voglia realmente dire persona solare...

Google (perchè il vocabolario è in solaio) ci dice che una persona è solare quando è piena di energia ed emana calma e fiducia.

Quanto possa poi essere piena di energia una persona che si descrive con un aggettivo solitamente dato in leasing sempiterno alle persone morte prematuramente questo era, rimane e rimarrà uno dei più grandi misteri della mia vita...

... direttamente dopo l'esatto ammontare di dollari che ha speso Cher per essere Cher...

E tuttavia moltissimi ragazzi alla domanda su come sono rispondono che sono ragazzi solari, che amano la vita, vogliono divertirsi e non chiudersi in un locale o in casa a chattare in eterno ma uscire, vedere cosa offre il mondo poi spiccare il volo alla Superman e saltare di stella in stella come Cicciolina ai tempi d'oro faceva di cazzo in cazzo...

Quindi dici: "Cazzo questo qui è uno che sa come divertirsi, provo a scrivegli, magari mi propone un'uscita, una cena, andare al Red a piedi da Porta San Felice che ne so, qualcosa che non hai fatto prima e che porti un pò di cambiamento alla routine..."

Quindi scrivi un messaggio con la stessa speranza di una vergine la prima notte di nozze... Romeo trilla... ed ecco che lui risponde...

"A o P?" Disarmante, in modo solare per carità, ma disarmante...


Sei raggiante, sempre allegro, hai voglia di spaccare il mondo e un numero non definibile di culi o anche solo uno e per sempre perchè vuoi una storia seria e soprattutto LO DIMOSTRI? Ok allora sei solare.

Sei placido, tranquillo, dal carattere introspettivo ed emani costantemente calma e pace così che chi è con te in quel momento sente di essere a posto col mondo intero, o riesci a sedare automaticamente chiunque nel raggio di 3 metri? Allora sei lunare.

Infondi calma e quiete ma sai far ridere le persone e farle sentire a loro agio? Allora sei me.

Ti piacciono le donne e la sola idea di vedere un pene che non sia il tuo o quello dei tuoi amici sotto la doccia dopo la partita di calcetto muniti di righello per i doverosi paragoni? Allora sei etero e hai sbagliato sito.

Inizio a perdere anche io il punto del post. Ma alla fine dei conti non capisco chi si definisce solare... o meglio, non capisco perchè lo fa... contando il fatto che molti di questi o proprio non lo sono o intendono semplicemente allegro e pieno di vita.

Allora diciamo allegro, spontaneo, pieno di vita (che ribadisco, solare lo usano nelle elegie...), salto i fossi per il lungo... ma non un aggettivo che dice tutto e niente... no?


The Lady


Friday, March 19, 2010

Destino - Istinto




Mattina, vai a prendere il treno. Lui dovrebbe essere lontano, non dovresti, non vorresti vederlo mai più… e invece è li davanti a te.


Non sai come reagire, ti tremano solo le gambe di rabbia… di tutti i posti e tempi in cui poteva trovarsi… è li di spalle davanti a te.


E non sai se seguire il tuo cuore, afferrarlo e portarlo via con te… o ascoltarne le crepe che lui stesso ha scavato e spingerlo sotto i binari…


La ragione poi vince… sperando di non essere visto passi, e sparisci nella folla… ma la mente è stanca per resistere alle domande del cuore…


… perchè pensi di essere andato avanti se quando lo rivedi non stai in piedi?


… come vivi sapendo che ogni volta che finalmente è finita il destino in qualche modo te lo butterà di nuovo davanti?


… e cosa devi fare per ricominciare a fidarti della gente?


Domande lecite… ma ignorate. Ho una vita che funziona, in qualche modo. Un cuore che funziona, e non l’avrei mai detto. Amici che funzionano, questo lo sapevo. E metà della mia anima che ha già le braccia tese per prendermi quando cado…anche solo con un messaggio...


TU non vali niente di tutto questo… niente di quello che credevo ci fosse stato… niente di quello che avrei voluto avere con te… non vali la mia sofferenza, che ormai un fastidioso ronzio… e non vali quella di chi è venuto prima di me, che ho conosciuto, e capito.


Nonostante questo… non capisco perchè il destino in cui tanto credo mi tiri questi scherzi… e mi obblighi a ripensare a tutto… tutto…


The Lady

Thursday, March 18, 2010

Credere




Ho conosciuto due nuove persone... davo il mio solito spettacolo di cabaret... faccio divertire le persone quando parlo... ma intanto le studio. Non è bello immagino... ma lo faccio.

Mi aiuta a capire la gente.

Quello che ho visto stasera mi ha fatto di nuovo credere... per un pò.

Credere che anche dopo le delusioni... il cuore a pezzi... e la sfiducia nel mondo in cui vivo esiste qualcuno che è felice con una persona. Da anni. E per molti altri ancora.

Sperare... si lo faccio sempre. Credere... mai, o almeno non più.

Rido, scherzo, faccio battute di pessimo gusto come il campagnolo che sono... ma forse è solo difesa. Non accetto che la vita posa essere triste.

Ma con la giusta dose di vino scadente... e due persone davanti che sembrano una vecchia coppia sposata... si, credo. Non posso farne a meno.

Credo nella pacifica serata in due, perchè non serve altro...

E mi addormento un pò più sollevato, perchè so, dentro di me, che quanto mi è stato strappato via da quella persona prima o poi lo riavrò.

Da qualcun altro.

Moltiplicato... non subito, ma arriverà. E sarò li a riceverlo. E a ridarne altrettanto.


The Lady

Tuesday, March 16, 2010



The Lady

A o P?

Suona Romeo... (si lo so, le belle cose non arrivano da una chat ma ho poco tempo per uscire), è un bel ragazzo che mi chiede come va. Rispondo, e la battuta seguente è AoP... spero bene di non aver bisogno di spiegare cosa significa...

Ora io sono l'ultimo a disdegnare una proposta di sesso, specialmente se fatta da qualcuno che mi attrae in pixel... ma mi chiedo... lo hai letto il profilo?

Nel senso: ho perso mezz'ora a scriverlo, perdi 3 minuti a leggerlo... e se proprio non ti va butta un occhio direttamente alla voce "Ruolo" dove c'è scritto Top e Attivo, così non fai la figura del coglionazzo no?

Ma questo è il minimo... non è un grosso problema se uno non legge... lo diventa quando dopo una decina di messaggi si decide di incontrarsi e si è entrambi attivi o passivi... e non mi riferisco solo al sesso pret-à-clavér, diventa complicato anche se la conoscenza si approfondisce in modo serio e arrivati al dunque... ciccia...

Se ne può parlare o scrivere per anni ma il punto a cui volevo arrivare è un altro, un filo più serio di quanto a me piaccia quindi sarò costretto a controbilanciare in anticipo: sperma sperma sperma.

Bon, detto questo ecco il caso specifico:

"Se sei solo attivo sei gay solo a metà" cosa dettami da un contatto msn così, alla bohémienne, tra un ciao e un come va.

Riassumendo è come la famosa frase "Se non lo pigli al culo tanto vale andare a figa..." deprimente nel 2010 sentirsi dire una cosa del genere... E messe così le cose mi incazzo.

Dico: già è un casino arrivare a sera sapendo che buona parte del mondo ci vuole obliterati dalla faccia della Terra, dobbiamo metterci a fare discriminazioni pure tra di noi?

Io sono attivo, e mica per scelta, ma per biologia. Mi manca il gene del godimento al buco del culo, sono meno gay di te che sei versatile? Metti anche che per cortesia, ubriaco al vomito e fisicamente inerte, decida di farmelo mettere... come si sentirebbe uno che si impegna a trivellare se l'altro conta con una certa precisione le ragnateline sul soffitto?

E reverso: il mio amico Abelardo è passivo, gode come un muezzin che canta dal minareto a prenderlo, è un mezzo finocchio perchè non lo spinge in culo ad un altro come non ci fosse un domani? Secondo questa teoria è meglio tagliarselo e infilarsi un paio di Manolo... Signori suvvia...

Poi sono io il primo ad ammettere che la versatilità è un vantaggio, visto che apre molte più porte e sicuramente un numero maggiore di gambe... ma come posso nascere etero, gay o bisessuale... allo stesso modo posso nascere attivo, passivo o versatile... quindi molto educatamente chiedo: non mi rompere i coglioni con le categorie se no tu in quanto versatile potresti essere bollato come ingordo... no?

Per poi sentirti rispondere "Ma io scherzavo..."

...
...
...


ECCHECCAZZO!


The Lady




Monday, March 15, 2010

Io un giorno sarò quell'uomo



The Lady

Red Karma

Sono stato minacciato... karmicamente...

Diciamo che Arcibaldo conosce Ermenegildo, il secondo sta lontano ma entrambi fanno apprezzamenti estetici pesanti che suggeriscono molto ma molto sesso. Poi silenzio come capita spesso.

Ora: Ermenegildo conosce Sigismondo, ci si mette assieme, ma chatta lussuriosamente con Arcibaldo a dispetto di tutto. E non contento lo dice pure al suo nuovo fidanzato, millantando solo il fatto che sarebbe il povero Arcibaldo a provarci con lui.

Poi il karma, giustamente, gioca un brutto tiro: Arcibaldo e Sigismondo si conoscono e sotto amichevole accusa da parte del secondo, il primo tira fuori una conversazione salvata che incolpa il caro Ermenegildo.

Storia troncata e minacce ad Arcibaldo che si è solo difeso dall'accusa di troiaggio impune... di tipo karmico... "Vedrai che il male che hai fatto ti tornerà indietro"

Ma gioia mia... e tu che volevi mettere le corna al moroso? No non ho capito... io mi son difeso e mi tiri sfiga addosso... te eri pronto a dar via ciò che hai di più caro e fai pure balle? Indubbiamente strano...

Altro sabato distensivo al Red: non ho mai fatto un'analisi completa del posto devo ammetterlo... quindi come è nel mio stile ecco


Le verità innegabili sul Red Club di Bologna

  1. Devi essere completamente cretino per non trovarci parcheggio;
  2. E' abbastanza fuori per non dover chiudere alle 3 (vedi Scuderia) e abbastanza dentro per arrivarci comodamente (uscita 11/bis della tangenziale);
  3. La mezz'ora di attesa per entrare magicamente non te la ricordi più quando ti apre la porta QUEL portiere (anche se ho recentemente scoperto essere etero, quindi più della porta non apre, minchia);
  4. Io ho il mio barista personale che mi stupisce sempre, ma tutti assieme lavorano benissimo e al contrario di altri posti, ti danno un drink del valore effettivo che hai speso;
  5. La chiavetta col codice a barre ti evita di perdere la drink card, spettacolo (specie per i cerebrolesi come me);
  6. Il ballerino principale con microfono ha il raro e sottile gusto di non cantare dietro alle canzoni al contrario della Kelly a Parma (ti amo gioia, ma fammi ascoltare Lady Gaga per intero almeno una volta...);
  7. I BARISTI A VOLTE DIVENTANO CUBISTI, e in un caso specifico anche oggetti di tremendo desiderio del sottoscritto;
  8. Ad un certo punto della serata non serve cercare l'amore perchè con lo sbardavello di gente in pista è un pò come un'orgia da 100;
  9. Quando verso le 2 sei stanco e non vuoi farti strada palpando, 3/4 della discoteca è in dark quindi puoi respirare;
  10. HANNO UNA SALA FUMATORI, SANTI SANTI SANTI PROPRIETARI, VI AMO PROFONDAMENTE!!!
  11. Il locale non è enorme, ma è molto ben fatto, specialmente l'entrata ampia e la pulsantiera che sto ancora cercando per aprire le pareti e raddoppiare lo spazio;
  12. Vorrei lavorarci, lo ammetto;
  13. NON CI SONO DONNE, di quelle dalla nascita che ubriache al vomito ti prendono a calci ridendoti in faccia non sapendo che in quel momento non sono donne, sono solo cretine alle quali un calcione nel culo non negherò mai;
  14. La gente che si incontra arriva praticamente da 4 regioni;
  15. E' un locale che piacevolmente ospita tutti i range di età.

Per ora mi fermo qui, ma potrei andare avanti per ore...

Direi che mi fermo qui, tanto venerdì prossimo tocca alla Scuderia quindi tutti pronti al paragone:-)

The Lady

Thursday, March 11, 2010

Riflessione preliminare su Bologna

E ti alzi alla mattina per andare a lavorare. Litighi col responsabile perchè è effettivamente un coglionazzo, ma tiri di buon grado alla timbrata d'uscita perchè le tue colleghe sono due angeli. Poi pian piano (perchè vigliacco il bus fosse mai in orario) arrivi a casa, appoggi la borsa, corri a fare la spesa.

Torni, accendi il pc, attacchi Facebook e Gayromeo... e più o meno è come litigare col responsabile perchè il 99% delle volte sono cazziatoni sul perchè non hai risposto... interessante giornata tipo.

Vero anche che in mezzo a quei messaggi c'è anche un saluto da amici lontani, un progetto per scherzi di laurea e circa una mezza dozzina di proposte sessuali da valutare con attenzione, visto che una storia ora come ora è difficile metterla su...

Perchè? Mah... sarà che mi fido poco della gente visto che fattisi chiavare una o due volte spariscono tutti... sarò poco interessante hahaahhahahaahha:-)

E' bello il modo comunque... "Ciao come va? Dove abiti?" merda manco la buoncostume... E così, tra una proposta di aperitivo e una di fisting ululante mi faccio per così dire strada in quel del mondo gay sotterraneo bolognese... parecchie volte facendomi anche grosse risate, devo ammetterlo...

Come a Parma ci sono i soliti modelli gaius che ho riportato nel corso degli anni nella rubrica Queerk, pur tuttavia le condizioni sociali sono migliori al punto che anche sul lavoro, per dire, tutti sanno che sono gay e vanno pure fieri di avermi li a fare commenti vari...

Cosa un pò meno piacevole è che dopo anni di undercover a Parma se vado a ballare al Cassero o in Scuderia devo mettermi un boa di struzzo per far capire in giro che son finocchio... eh... bel casino... Poi oh, vuoi che ad un certo punto mi rompo le palle di occhi molto indiscreti che mi sbucciano come una ciquita e non attaccano bottone, vuoi che magari quella sera l'ormone è particolarmente insidioso, allora sono io a fare la prima mossa...

Una menzione particolare va al Red comunque: almeno li sai che se non ti si avvicina nessuno è perchè sei un cesso. Oddio... poi se vai a fumare in determinati luoghi di quel locale transformer (si transformer, schiacciano un bottone e si apre come la casa magica di Barbie...) puoi star sicuro che qualcuno ti aggancia... ma non saprai mai chi...

Ma quattro domande mi sorgono comunque spontanee su quel club:

  1. Dove minchia sono finiti i miei adorati paninari all'uscita?
  2. Come mai 3 della Britney e Revolver di Madonna (Original Version) non sono mai in playlist?
  3. Il portiere/controllore fumo dei bagni è gay pure lui? E in caso, ci sta?
  4. Se tanto doveva tenere qualcosa di duro in mano (sabato scorso una racchetta da tennis), il cubista under 30 non poteva chiedere qualcosa in prestito a me?

Alla prossima

The Lady